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Bando Marchi+ 2022: al via le domande

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AUTORE: Martina Zordan
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Le PMI interessate possono presentare le domande a partire dalle ore 9.30 del 25 ottobre 2022.

Evidenziamo che i contributi saranno assegnati in base all’ordine temporale di presentazione telematica delle richieste, fino a esaurimento delle risorse, pari a 2 milioni di euro.

Tra le novità del bando 2022 rispetto all’edizione 2021 si registrano:

  1. La modalità di presentazione della domanda di partecipazione. La domanda generata dalla piattaforma informatica, pena la non ammissibilità della stessa, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente l’agevolazione ovvero dal procuratore speciale delegato sulla base di apposita procura speciale, art. 3 del Bando;
  2. Avere effettuato il deposito del marchio per il quale si presenta domanda di contributo a partire dal 1° giugno 2019, art. 3 del Bando;
  3. Aumento all’80%dell’agevolazione per le tasse di deposito per la Misura A, art. 6 del Bando;
  4. Aumento al 90%dell’agevolazione per le tasse di registrazione per la Misura B, art. 6 del Bando;
  5. Aumento dei massimali e dell’intensità di agevolazione (90%) dei servizi specialistici per la Misura B, art. 6 del Bando;
  6. Aumento dell’importo massimo complessivo concedibile per marchio(€ 9.000,00) per la Misura B, art. 6 del Bando;
  7. Aumento dell’importo massimo complessivo concedibile per impresa (€ 25.000,00), art. 6 del Bando.

Rimane, invece, l’articolazione suddivisa in due misure:

  • misura A: marchi dell’Unione europea;
  • misura B: marchi internazionali.

Chi può presentare la domanda?

Le domande di contributo possono essere presentate da micro, piccole e medie imprese (PMI), aventi sede legale ed operativa in Italia, in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non essere in stato di liquidazione o scioglimento e non essere sottoposte a procedure concorsuali ed essere in regola con l’assolvimento degli obblighi contributivi attestati dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC).
  • non avere nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 67 della vigente normativa antimafia (D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i.);
  • non avere procedimenti amministrativi in corso connessi ad atti di revoca per indebita percezione di risorse pubbliche;
  • essere titolari del marchio oggetto della domanda di partecipazione.

Per la misura A, alla data di presentazione della domanda, l’impresa deve aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, il deposito della domanda di registrazione presso EUIPO del marchio oggetto dell’agevolazione e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di deposito. È necessario inoltre aver ottenuto, in data antecedente la presentazione della domanda di contributo, la registrazione, presso EUIPO, del marchio dell’Unione europea.

Per la misura B, invece, l’impresa deve aver effettuato, a decorrere dal 1° giugno 2019, almeno una delle seguenti attività:

  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio registrato a livello nazionale presso UIBM o di un marchio dell’Unione europea registrato presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di registrazione presso OMPI di un marchio per il quale è già stata depositata domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione;
  • il deposito della domanda di designazione successiva di un marchio registrato presso OMPI e aver ottemperato al pagamento delle relative tasse di registrazione.

Per la misura B, alla data di presentazione della domanda di partecipazione è necessario aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio. Tale pubblicazione deve essere avvenuta in data antecedente alla presentazione della domanda di partecipazione.

Sempre per la misura B, ai fini dell’ammissibilità, alla data di presentazione della domanda di contributo, è necessario aver ottenuto la pubblicazione della domanda di registrazione sul registro internazionale dell’OMPI (Madrid Monitor) del marchio.

Quali sono i progetti finanziabili?

Sono agevolabili le spese (comprese le tasse di deposito/registrazione sostenute presso UIBM/EUIPO/OMPI) per:

  • la progettazione della rappresentazione del marchio (esclusi i marchi denominativi);
  • l’assistenza per il deposito;
  • le ricerche di anteriorità;
  • l’assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
  • le tasse di deposito di deposito presso EUIPO (per la misura A);
  • per la misura B: le tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale

Tutte le spese, comprese le tasse di deposito, devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2019 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

A quanto ammonta il contributo?

Il contributo, concesso in “de minimis ” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013, in conto capitale, varia a seconda della misura considerata.

Nello specifico, per la misura A, l’aiuto è pari all’80% delle spese ammissibili sostenute, entro l’importo massimo complessivo per marchio di 6.000, nel rispetto dei seguenti importi massimi previsti per ciascuna tipologia di spesa:

  • € 1.500, per progettazione della rappresentazione;
  • € 300, per assistenza per il deposito;
  • € 550, per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia;
  • € 1.500, per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE;
  • € 1.500, per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione;
  • tasse di deposito: per ogni domanda di partecipazione, le tasse di deposito sono riconosciute nella misura dell’80% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di agevolazione per marchio.

Per la misura B, invece, il contributo è riconosciuto nella misura massima del 90% delle spese ammissibili sostenute, entro l’importo massimo complessivo per marchio di 9.000, nel rispetto dei seguenti importi massimi previsti per ciascuna tipologia di spesa:

  • € 1.650, per progettazione della rappresentazione;
  • € 350, per assistenza per il deposito;
  • € 630, per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi all’Italia;
  • € 1.800, per ricerca di anteriorità tra i marchi italiani, dell’Unione europea e internazionali estesi a tutti i paesi della UE;
  • € 700, per ricerca di anteriorità per ciascun Paese non UE;
  • € 1.800, per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni seguenti al deposito della domanda di registrazione;
  • € 600 per singolo rilievo, per assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a rilievi degli uffici nazionali seguenti al deposito della domanda di registrazione;
  • tasse di registrazione: per ogni domanda di partecipazione, le tasse di registrazione sono riconosciute nella misura del 90% del costo sostenuto e concorrono al raggiungimento dell’importo massimo di agevolazione per marchio.

Si evidenzia che per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B.

Ciascuna impresa può presentare più di una richiesta di agevolazione, sia per la misura A sia per la misura B, fino a un contributo massimo di 25.000.

Come si presenta la domanda?

Le domande di contributo devono essere compilate esclusivamente tramite la procedura informatica e secondo le modalità indicate al sito www.marchipiu2022.it.

Le richieste possono essere presentate a partire dalle ore 9:30 del 25 ottobre 2022 e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Qualora un’impresa richieda l’agevolazione per più marchi, deve essere presentata una domanda per ciascuno di essi.

Prima di compilare e inviare la domanda è necessario:

  • essere in possesso di un’identità SPID personale, CIE o CNS;
  • dotarsi di firma digitale;
  • disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), valido e attivo.

La domanda di partecipazione, generata dalla piattaforma informatica, deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentate dell’impresa richiedente o da un procuratore speciale delegato sulla base di apposita procura speciale. Detta procura speciale deve essere firmata digitalmente sia dal legale rappresentante dell’impresa richiedente l’agevolazione sia dal procuratore speciale ed essere allegata alla domanda di partecipazione.

Al termine della procedura di compilazione e dell’invio telematico della domanda e dei relativi allegati caricati, verrà assegnato un protocollo elettronico.

Si evidenzia che le domande saranno esaminate in base all’ordine cronologico di presentazione telematica.

Infine, si sottolinea che successivamente alla verifica della regolarità formale e della completezza della domanda di partecipazione è prevista una valutazione di merito delle spese sostenute.

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